Case editrici esordienti: indirizzi e consigli

Come promesso, dopo l’articolo sui BIG dell’editoria (che trovate qui), oggi voglio parlarvi delle case editrici relativamente giovani, esordienti come i loro scrittori, piene di belle speranze e idee fresche.

Un piccolo appunto. Essendo realtà agli esordi – alla nascita, potrei dire – non posso considerare le mie riflessioni un giudizio definitivo. Il mondo dell’editoria ha subito parecchie perdite in questi ultimi anni, ma la speranza non cessa mai e solo il fatto che nuove realtà e nuove persone abbiano trovato il coraggio di impegnarsi in un panorama che sembra agli sgoccioli, mi riempie di orgoglio e rafforza la mia voglia di credere alle nuove possibilità. 

Ecco a voi una piccola raccolta delle case editrici esordienti che mi hanno convinto di più.

 

La casa editrice è nata nel novembre 2013 a Milano, sbarcata in libreria con due titoli americani degli autori Kent Haruf e Jenny Offill. Ad aprile 2015, il Corriere della Sera dedica alla casa editrice un articolo e la definisce «una torcia nelle tenebre di una crisi che sembra non finire mai» (qui l’articolo). Un gruppo di editori giovani e digitali, che in questi pochi anni ha affermato la qualità dei titoli proposti e la serietà di chi li analizza. Dal sito si intuisce che i generi restano sul realistico, fantasy quasi assente e maggiore interesse per il giallo. inoltre, NNEditore, opera per stagioni, non collane. Questo permette un certo grado di libertà d’azione. Per il momento la casa editrice non accetta manoscritti, ma dà la possibilità di inviare sinossi. Cito:

Le proposte di manoscritto vanno inviate: info@nneditore.it

Vi preghiamo di allegare alla mail una breve sinossi, una nota biografica e il manoscritto integrale. Contatteremo soltanto gli autori dei manoscritti che riteniamo interessanti. Se non sarete contattati nei tre mesi successivi all’invio, il vostro manoscritto sarà da considerare non adatto alla nostra linea editoriale.

 

La neonata casa editrice pugliese esordisce nel 2017 al Salone del Libro di Torino. Cito l’intenzione delle pubblicazioni: «Intendiamo pubblicare solo opere che riteniamo significative, divise in due collane, entrambe di narrativa: Fondanti riproporrà, in una nuova edizione rivista, romanzi recenti ormai introvabili di autori che hanno rinnovato il panorama letterario; Sperimentali accoglierà opere inedite capaci di affrontare temi attuali attraverso una ricerca stilistica originale» Terrarossa sperimenta da pochissimo tempo gli ostacoli di ogni nuovo editore, ma a quanto pare dalle pubblicazioni, riesce a superarli egregiamente. I manoscritti sono ben accetti, lascio l’indirizzo e le indicazioni dal sito.

giovannituri@terrarossaedizioni.it

Potete inviare a quest’ultimo indirizzo gli inediti di narrativa, in versione integrale e preceduti da una sinossi di non oltre 1000 battute e da una breve nota biografica. Vi ricontatteremo se il testo sarà in linea con il nostro progetto editoriale.

 

La casa editrice Sur, romana, nata dall’Incubatore del Salone del Libro, si porta sul palcoscenico dell’editoria nel 2011. La casa editrice vanta un modello indipendente, non basato sulle librerie di catena e quindi ci si aspetta grande onestà e un nulla di fatto in merito a libri pubblicati perché commerciali. Le collane spaziano da approfondimenti sull’America Latina, cultura angloamericana e novelle o piccoli racconti.

Sul sito non ho trovato riferimenti all’invio di manoscritti, quindi da considerarsi buona norma chiedere informazioni alla casa editrice. Qui i contatti: SUR s.r.l. sede operativa: via della Polveriera, 14 – 00184 Roma – info@edizionisur.it.

 

La casa editrice, agli esordi nel 2003 e presentata sempre dal Salone del Libro, nasce dall’idea di giovani e meno-giovani. La casa editrice si occupa prevalentemente di titoli inerenti alle scienze umane e sociali, con qualche eccezione di narrativa. In questo sito (uno tra i pochi) ho trovato una pagina dedicata agli autori. Riporto come scritto.

Sei un autore e vuoi sottoporci una proposta di pubblicazione? Scrivici a epoke@edizioniepoke.itinviando: -indice del volume -primo capitolo -sinossi -numero totale di caratteri spazi inclusi.

 

NeoEdizioni nasce nel 2008. Qui recito la linea editoriale: «[…] opere viscerali, amorose e coraggiose. L’unica cosa che ci importa è avere autori di carattere, libri senza intellettualismi da salotto». La casa editrice si basa su una linea potrei dire politica. Sul sito non è presente uno spazio per gli autori esordienti, ma nella linea editoriale è ben chiara la ricerca. Ecco i contatti.

info@neoedizioni.it

Via Giardini del Rio, 15 – 67031
Castel di Sangro (AQ) IT

 

La casa editrice afferma la sua liberà dalle edizioni a pagamento in un mondo che spesso crea tranelli per gli autori meno esperti. Le collane sono varie: l’ispirazione a Gianni Rodari e alle sue favole, Meduse e l’omaggio a Lezioni Americane, saggistica contemporanea, e una collana dedicata alle nuove voci della narrativa italiana. LiberAria accoglie volentieri i nuovi autori e le proposte di manoscritti. Ecco come riporta il sito:

La casa editrice accetterà le proposte esclusivamente nei mesi di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile e Maggio, e nei successivi ci occuperemo della selezione secondo il gusto di LiberAria che, vi ricordiamo, è solo nostro e dunque personalissimo. Per presentare un testo è sufficiente spedirlo via posta elettronica (in formato word, .doc o .rtf) al seguente indirizzo: • manoscritti@liberaria.it (la casella è da intendersi ad uso esclusivo della ricezione dei manoscritti, per cui non verranno presi in considerazione curriculum, candidature, ecc).

_______________________________________________

Conclusioni. Le case editrici esordienti sono parecchie e se ne sviluppano di nuove ogni anno. Non conoscendole a fondo, non posso assicurare che siano ben disposte e con buone intenzioni. Ho cercato di raggruppare le migliori a mio avviso, secondo testimonianze sia dirette che indirette degli autori che hanno collaborato. Credo fortemente che come gli autori emergenti vogliano essere ascoltati, anche le case editrici agli esordi abbiano il diritto di avere una possibilità. Allora diamogliela questa possibilità! Ognuno è libero di valutare e trarre le sue conclusioni, ovviamente.

Spero che questo articolo vi sia stato d’aiuto!

Qui il mio sito di Editing dove vi aspetta una prova gratuita di revisione su 7 cartelle manoscritte! La prova non implica alcun impegno da parte dell’autore, ma credo sia il modo più corretto per poter valutare il lavoro di un editor senza essere costretti a sborsare un euro! Contattatemi all’email: macalusogloria96@gmail.com 

Qui il mio precedente articolo: Le basi dell’editing – approccio alla scrittura

In questa pagina troverete tutti gli articoli sulla scrittura creativa (clicca qui).

A presto,

Gloria

 

 

 

 

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14 pensieri su “Case editrici esordienti: indirizzi e consigli

  1. giusypullara ha detto:

    Questo articolo mi ha salvato la vita! Da buona aspirante divorata da ansia e insicurezza, da quando ho terminato la stesura del mio romanzo, mi sono ritrovata nel pallone riguardo alla scelta delle case editrici a cui inviarlo. Credo proprio che il tuo blog diventerà una tappa fissa, per me! Grazie, Gloria, per gli ottimo consigli.
    🙂

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    • Gloria Macaluso ha detto:

      Mmmh… direi che ne ha di collane di narrativa, novelle e anche qualcosa di racconti. Italiane o meno, il punto focale è l’America latina: se un italiano ha vissuto in America Latina per qualche anno e ne ha tirato fuori un bel libro o diari di viaggio, potrebbe proporlo! Per quanto riguarda l’invio dei manoscritti, nell’articolo ho specificato che non ci sono indicazioni in merito ed è perciò buona norma inviare un’e-mail in cui si chiede la disponibilità a ricevere manoscritti.

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      • Paola Lorenzini ha detto:

        Ovviamente ognuno è libero di fare quello che vuole, ma io non credo sia opportuno proporlo, si dimostrerebbe di non aver nemmeno guardato il catalogo della casa editrice prima di sottoporre il proprio manoscritto.

        Piace a 1 persona

      • Gloria Macaluso ha detto:

        Non capisco, Paola. Perché uno scrittore italiano non potrebbe proporre un manoscritto che sia in linea con gli argomenti della Casa editrice Sur, anche se non ha ancora pubblicato autori italiani? Si tratta di una CE italiana, perché non potrebbe prendere in considerazione un manoscritto di un autore italiano?

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      • Paola Lorenzini ha detto:

        Per potere può, ma secondo me non ci fa una bella figura. Sembra che non prenda nemmeno in considerazione la linea editoriale della casa editrice… Lo stesso sarebbe mandare un manoscritto a Iperborea, che chiaramente (almeno per il momento) non è interessata a pubblicare autori italiani.

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